Miriam Mason
Dopo aver conseguito il Diploma Magistrale e l'Idoneità - Abilitazione all'Insegnamento, ho proseguito il mio percorso formativo, frequentando il Corso Regionale in Scienze della Formazione Educatore Professionale ed ho successivamente conseguito il Diploma di Counsellor Centrato sulla Persona di 1° e 2° livello presso lo IACP. Oltre a ciò, ho conseguito il certificato di Formatore "Kids' Workshop", presso lo IACP.
Sono attualmente associata allo IACP e al CNCP. Annualmente frequento aggiornamenti, convegni, workshop, effettuati nell'ambito professionale.
Per anni ho ricoperto il ruolo di Referente di Struttura e Coordinatore in strutture socio - sanitarie afferenti alla Salute Mentale.
In qualità di educatrice professionale e, in particolare ora di counsellor professionista, mi sono occupata e mi occupo di minori in situazione di affido ed in istituzioni scolastiche, di disagio e devianza sociali, rapporti con Enti Territoriali, relazioni con le famiglie e benessere della persona, sia a livello individuale che di gruppo.
Il counsellor:
Il counselling è un'attività relazionale ed interpersonale in cui si prendono decisioni e si affrontano situazioni di vita che richiedono scelte obiettive ed accorte. I protagonisti di tale attività sono il Cliente ed il Counsellor, l'uno in una sitiazione di difficoltà e l'altro in condizione di facilitare il processo di valutazione della crisi e di agevolazione del cambiamento.
Gli ambiti di intervento riguardano particolari e definiti momenti di vita, quali ad esempio le situazioni di lutto, di perdita di ruoli sociali, di violenza subita, di ricerca di strategie per il benessere generalizzato.
Il counsellor, secondo l'Approccio Centrato sulla Persona, promuove la crescita e lo sviluppo personale del Cliente, potenziandone interessi e benessere.
Il counsellor non interviene per indirizzare, bensì per agevolare il percorso di trasformazione, attraverso la chiarificazione e la presa di coscienza di vissuti ed emozioni.
Il counsellor si rende disponibile verso la persona: accetta i limiti e sottolinea le risorse, suoi e del Cliente. Il counsellor pone particolare attenzione nell'assicurarsi che il suo essere e sapere vengano investiti a favore del Cliente, dando a quest'ultimo la libertà di definirsi e di scegliere. Ogni persona è naturalmente predisposta a realizzarsi al meglio delle sue possibilità. Nel momento in cui si provano emozioni, il Cliente può coglierne i messaggi e prepararsi all'azione: il counsellor facilita la lettura di ciò che il Cliente prova e lo sostiene nelle modalità per soddisfare i bisogni che sottendono ad esse.
Il counsellor che segue l'Approccio Centrato sulla Persona si pone in atteggiamento aperto al mondo dell'individuo che ha di fronte, accettando la vulnerabilità che deriva dalle emozioni che scorrono durante il percorso di relazione.


